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Python si semplifica: arrivano i frozendict e addio alle "dead batteries"
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Scritto da Daniele aka Palmux ![]() |
2026-03-24 05:40:43 - Python si semplifica: arrivano i frozendict e addio alle "dead batteries"
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Python continua la sua evoluzione non solo in termini di performance, ma anche di pulizia e coerenza del linguaggio.
Tra le novità più interessanti emerse nelle ultime versioni troviamo due cambiamenti che, pur non facendo rumore come il JIT o il no GIL, raccontano molto bene la direzione che Python sta prendendo. Da un lato, è stata accettata una proposta (PEP 814) per introdurre finalmente i cosiddetti "frozendict" direttamente nel linguaggio (dalla versione 3.15). Come suggerisce il nome, si tratta di dizionari immutabili, ovvero strutture dati simili ai classici dict ma che, una volta creati, non possono essere modificati. Un concetto già presente in Python con i frozenset, ma che finora mancava per i dizionari. È una funzionalità richiesta da anni, soprattutto in contesti dove l’immutabilità è importante, come nella programmazione funzionale, nella gestione delle configurazioni o come chiavi in strutture dati più complesse. Dall'altro lato, Python sta portando avanti un lavoro meno visibile ma altrettanto importante: la rimozione delle cosiddette "dead batteries". Con questo termine si indicano moduli della standard library ormai obsoleti, poco utilizzati o mantenuti con difficoltà. Nelle versioni più recenti, in particolare Python 3.14, molti di questi componenti sono stati definitivamente rimossi. Il risultato è una libreria standard più snella, più sicura e più facile da mantenere. Questi cambiamenti raccontano una direzione chiara: Python non sta solo aggiungendo nuove funzionalità, ma sta anche cercando di diventare un linguaggio più pulito, moderno e coerente. Meno legacy, più chiarezza, ed è proprio per questo (o anche per questo) che dopo più di 30 anni, Python continua a restare così rilevante. |
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