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A.I. ... Artificial Intelligence ... mi da fastidio finanche la definizione, a mio sentire falsa, artatamente fuorviante. Non si tratta forse di algoritmi euristici? Statistica quindi!
Strumenti fantastici, certamente, ma eminentemente stupidi, incapaci di discernimento che non sia derivato da calcoli di frequenza in uno sterminato repertorio nel quale, per loro, non esiste corbelleria troppo grande o vetta di genialità, solo un numero di eventi analoghi propone un discernimento.
Utile? ... Si, lo è, me ne accorgo dalla versione ridotta di Gemini messa in campo da google nelle ricerche col suo motore, quando cerco soluzione ad un mio problema spesso risponde ma ... cosa ne viene a me che non ci debbo più lavorare con tali risposte? Non è forse una spinta a tralasciare le affannose ricerche di prima, un forte invito ad appiattire sul banale la mia conoscenza?
Che me ne faccio dei contenuti centuplicati quando mi è faticoso discernere il giusto dall'errato? Come fidarmi? E, soprattutto, perché farlo? In fin dei conti la pappa pronta diventa insipida quando ha sempre lo stesso sapore. quale altra risposta potrei dare se non guardare altrove?
Mungere una vacca che da latte già cagliato non è certo un lavoro da umano.
Ancora SI: utile ... sin quando non si istupidisce chi la usa, non posso che concordare su questo.
Fatti non foste a viver come bruti...
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